Ottobre giapponese 2005

La terza edizione dell'Ottobre Giapponese, si inserisce quest'anno nella più ampia programmazione annuale nell'ambito del Progetto Nipponica 2005, a livello regionale. Dal 3 al 30 ottobre, la manifestazione si allargherà fino a Faenza, con l'obiettivo di far conoscere la cultura nipponica ad un pubblico sempre più vasto. Oltre ad essere parte del progetto integrato di scambio Italia-Giappone - organizzato primariamente dall’IsIAO Emilia-Romagna e della CCIAA di Ravenna - la manifestazione riceve quest'anno il patrocinio dell’Unione Europea, inserendosi nell’ambito del Anno dell’amicizia tra i popoli dell’Europa e del Giappone. Un’edizione che riceve i massimi riconoscimenti rispetto alle passate edizioni, segnalata non solo nel materiale ufficiale legato all’anno 2005 dell’Unione Europea ma anche sui siti delle rappresentanze consolari del Giappone e del Ministero degli Affari Esteri giapponese

Scoprire il Giappone attraverso il mondo della arti marziali e del cinema di animazione

In questa nuova edizione, l’Ottobre Giapponese ha aperto una finestra sul vasto e affascinante mondo delle Arti Marziali del Sol Levante, riunendo cinque associazioni sportive del territorio. Alla conferenza illustrativa sul mondo delle arti marziali in Giappone tenuta dal maestro Stefano Carlini, farà seguito la giornata delle arti marziali Primo Enbukai città di Ravenna presso la Palestra Olympia. La giornata si pone l’obiettivo di dare una dimostrazione pratico-teorica delle principali scuole delle arti marziali giapponesi. Il maestro Carlini offrirà ai presenti non solo uno spaccato teorico sulla “via delle arti della guerra”, condotta attraverso una dotta e appassionata presentazione con un ricco apparato iconografico, ma anche una suggestiva dimostrazione delle tecniche dello iadio, sviluppato in Giappone in epoca feudale.  

Un viaggio a 360° nel mondo dell'animazione e del fumetto

Ottobre giapponese 2005 è anche rassegna sul cinema di animazione e il fumetto giapponese, in collaborazione con l'Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Ravenna e con la Biblioteca Casa Vignuzzi. La rassegna tributa questo 2005 un doveroso omaggio all’acclamato regista Miyazaki Hayao, premiato quest'anno con un Leone d'oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia. Durante le serate verranno infatti proiettati due tra i suoi più significativi lungometraggi: Sen to chihiro no kamikakushi (La città incantata), Orso d’oro a Berlino come miglior film e Oscar per il miglior film di animazione e Mononoke Hime (Pricipessa Mononoke). Le proiezioni verranno precedute dal commento di Roberta Lombardi dell’ASCIG. La serata di apertura sarà dedicata a una vera e propria maratona sui generi dell’animazione giapponese, grazie al contributo della Shin Vision di Bologna, che ha permessso di presentare diverse serie animate, in lingua originale con sottotitoli.  La rassegna di cinema di animazione giapponese si concluderà poi presso la Sala 12 del Cinemacity,  con una selezione di otto cortometraggi di artisti giapponesi dal titolo The Evening Traveling, il cui tema unificatore è il "viaggio", inteso come movimento fisico e psichico. La settimana dedicata al mondo del fumetto e dell’animazione nipponica si concluderà con la conferenza dal titolo "Caratteri e specificità del manga giapponese", tenuta dal Professor Toshio Miyake dell’Università di Venezia, in cui verrà analizzato il fenomeno del fumetto e dell'animazione in Giappone nei suoi aspetti estetici, formali, sociali e linguistici.

Un viaggio tra le arti tradizionali, musica, teatro e conferenze

Focus di questa edizione saranno anche le arti e l’artigianato tradizionale e moderno del Giappone. Ospiti a Ravenna tre maestre giapponesi: Miyoshi Kagari (lacche giapponesi), Noguchi Mami (ikebana e cerimonia del té) e Kataoka Kazuko (decorazione dei kimono in stile Yuzen). Anche musica a teatro saranno protagonisti a Ravenna con due concerti e due conferenze sulla musica moderna e il teatro classico giapponese. Il primo concerto in programma è un duo flauto-chitarra con Vanni Montanari e Donato D'Antonio. Il secondo sarà tenuto dalle soprano Megumi Yugeta e Ueda Etsuko, accompagnate al piano da Mirko Maltoni.  Il quinto filone di questa edizione è dedicato infine alle conferenze. Due i momenti di approfondimento di particolare interesse: il primo in programma è un convegno sulla luce nella materia e nella psiche, introdotto e moderato da Tonino Guerra, che esplorerà vari aspetti del rapporto tra materia, sentimento, creazione artistica in Italia e in Giappone. Infine, una conferenza del professor Fabio Rambelli dell'Università di Sapporo, sulla religiosità nel Giappone contemporaneo.

Organizzatori:

Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO) Emilia-Romagna Associazione per gli Scambi Culturali fra Italia e Giappone (A.S.C.I.G.)

Col Patrocinio di:

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Programma

Mostre

Dal 3 al 30 ottobre

Mostra di kimono e di stoffe decorate nello stile Yuzen, dall'artista giapponese Kazuko Kataoka.
Dipartimento di Conservazione dei Beni Culturali, Vicolo degli Ariani 1 - Spazio espositivo, CinemaCity, via Secondo Bini 7 - Ravenna


Dal 19 al 22 ottobre

Mostra di lacche giapponesi di Miyoshi Kagari. Dipartimento di Conservazione dei Beni Culturali, Vicolo degli Ariani 1, Ravenna


 
Conferenze | Incontri

7 ottobre

Ore 17.00. Conferenza sulle arti marziali con il maestro Stefano Carlini. Facoltà di conservazione dei Beni Culturali, via Oberdan 1 (ex-seminario), Ravenna


15 ottobre

Ore 9.30 - 12.30. Tavola rotonda, moderata da Tonino Guerra su Luce e colore nell intimo di psiche e materia, con la partecipazione del professor Fabio Rambelli, Unversità di Sapporo. Sala Cavalcoli, CCIAA di Ravenna, Viale Farini 14, Ravenna

ore 17.00 - Caratteri specificità del manga giapponese, conferenza del professor Toshio Miyake, Università di Venezia. Casa del volontariato, via Oriani 44, Ravenna


18 ottobre

Ore 18.30 Conferenza sulla musica giapponese con la professoressa Luciana Galliano, CESMEO di Torino. Casa del volontariato, via Oriani 44, Ravenna

Luciana Galliano: Musicologa e studiosa di estetica musicale,  ha coniugato un approfondito interesse per la musica contemporanea con una speciale attenzione ai percorsi della musica asiatica, approfondita in un M.A. in Musicologia conseguito presso l’Università di Belle Arti e Musica di Tokyo. Insegna Antropologia Musicale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, collabora con le maggiori riviste musicologiche e con diverse istituzioni musicali.


24 ottobre

Ore 17.30La danza ha per radice il canto, conferenza del professor Matteo Casari, Università di Bologna. Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, Ravenna.


25 ottobre

Ore 21.00. La religiosità nel Giappone Contemporaneo, conferenza del professor Fabio Rambelli, Università di Sapporo. Casa del volontariato, via Oriani 44, Ravenna.


26 ottobre

Ore 16.00. Il cinema di animazione giapponese. Il cinema di Miyazaki Hayao, Incontro con Roberta Lombardi e Marco Del Bene, Sala Forum, Circoscizione Seconda, Via Berlinguer, Ravenna

Dimostrazioni e laboratori

6 ottobre

Ore 18.30 alle 20.30. Corso breve di lingua giapponese (sei incontri in programma, ogni giovedì). Aula multimediale del distretto scolastico n. 41 in via Castellani n. 24, Faenza


9 ottobre

Ore 16.00. Giornata delle arti marziali. I Enbuki Città di Ravenna, con la partecipazione di: Shin Dojo Ravenna (Aikido); Team Romagna judo (Judo); AIK Shinken kendo Ravenna (Kendo), Shotokan Karate Clubo (Karate Shotokan); Accademia Jujutsu Imola (Iaido, Naginatajutsu, Kenjutsu e Nihon tai jutsu). Palestra Olympia, via del Pino 102/104, Ponte Nuovo, Ravenna.

16.00-16.10. Saluto al pubblico e apertura della manifestazione

16.10-16.30. KARATE (Shotokan Karate Club)

16.30-16.50. AIKIDŌ (Shin Dojo Ravenna)

16.50-17.10. JŪDŌ (Team Romagna Judo)

17.10-17.30. JŪJUTSU (Bokuden Dojo Ravenna-Forli)

17.30-17.50. IAIDŌ (Ju Jutsu Imola-Massalombarda)

17.50-18.10. KENDŌ (AIK Shinken Kendo Ravenna)


19 ottobre

Ore 18.00. Kado. L'arte della presentazione dei fiori. Sado. La via del té. Dimostrazione con la maestra Mami Noguchi. Casa del volontariato, via Oriani 44, Ravenna


19 ottobre

Ore 21.00. Dimostrazione di cerimonia del té e ikebana, con Mami Noguchi. Loggetta del Trentanove di Muky, Faenza


Dal 20 al 21 ottobre

Seminario sulla lacca giapponese (urushi - tradizionali tecniche per la realizzazione di oggetti in legno laccato e intarsiato in madreperla). Istituto d’Arte e del Liceo Artistico, Casa Matha, Ravenna. 


20 ottobre

Ore 21.00. Laboratorio sull'urushi (lacca giapponese) con l'artista Miyoshi Kagari. Loggetta del Trentanove di Muki, Piazza 2 Giugno n.8, Faenza


21 ottobre

Ore 21.00. Laboratorio sull'urushi (lacca giapponese) con l'artista Miyoshi Kagari. Casa del volontariato, via Oriani 44, Ravenna


28 ottobre

Ore 18.30 alle 20.30. Corso Breve di lingua giapponese (sei incontri in programma, ogni venerdì). Casa del volontariato, via Oriani 44, Ravenna.


Dal 28 al 30 ottobre

Ore 14.00 - 19.00. Laboratorio di dieci ore sulla realizzazione di decorazioni e dipinti su stoffa per i kimono in stile Yuzen, con l'artista Kazuko Kataoka. A numero chiuso, necessaria la preiscrizione. Casa del volontariato, via Oriani 44, Ravenna

Musica

14 ottobre

Ore 21.00. Concerto di musiche giapponesi per flauto e chitarra, con Vanni Montanari e Donato D'Antonio. Musiche di Miyagi Michio, Fukushima Kazuo, Takemitsu Toru. Casa del volontariato, via Oriani 44, Ravenna

Programma musicale

Marvin Falcon - Japanese Suite, per flauto e chitarra

Fukuoka

Lepidoptera

Candle Boat Song

Oriental Boulevard

Ivan Vandor - Alla giapponese, per flauto solo

Eugene Bozza - Chant triste d'iwate, per flauto e chitarra

Kazuo Fukushima – Requiem, per flauto solo

Toru Takemitsu – Itinerant, per flauto solo

Toru Takemitsu - Toward The Sea, per flauto in Sol e chitarra

The Night

Moby Dick

Cape Cod

Vanni Montanari. Nato a Ravenna, ha studiato flauto presso l' Istituto Musicale Pareggiato  della  sua città, diplomandosi nel 1984  e perfezionandosi successivamente con maestri di fama internazionale  quali C. Klemm, M. Larrieu, P.L. Graf, A. Marion e A. Nicolet. Ha  seguito corsi  di musica da camera sotto la guida  di B. Canino, C. Bruno e P.N. Masi e di musica contemporanea, perfezionandosi con  Annamaria Morini. Ha inoltre approfondito le proprie conoscenze musicologiche  presso l'Università degli studi di Bologna. E' stato premiato a diversi concorsi (Stresa 1985, Genova 1986, Stresa 1987 - I° assoluto, Milano 1990) e si è esibito in più occasioni come solista nei teatri delle  principali città  italiane (Milano, Torino, Venezia, Padova, Genova, Bologna, Perugia, Roma ). Nel corso della sua attività concertistica ha partecipato a numerose rassegne di musica da camera, in Italia ed all'estero  (Francia, Spagna  e Germania) riscuotendo positivi consensi di pubblico e di critica. Promuove attività rivolte alla scuola ed alla sperimentazione (corsi di perfezionamento strumentale, seminari musicologici) ed ha realizzato registrazioni per la RAI,  collaborando anche in veste di solista  a piéce teatrali contemporanee. Dal 1988 è docente di flauto  presso l'Istituto Musicale Pareggiato "G. Verdi" di Ravenna

Donato D'antonio. Nato a Zurigo nel 1966 si è diplomato in chitarra classica a pieni voti al Conservatorio B. Maderna di Cesena. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento con, fra gli altri, P. Romero al Mozarteum di Salisburgo, P.N. Masi all’Accademia Pianistica di Imola, A. Diaz e M. Barrueco. Vincitore di concorsi chitarristici nazionali (Taraffo, Giovani Musicisti, Maddalena) ha eseguito concerti come solista e con formazioni cameristiche in Italia e all’estero (Spagna, Austria, Francia, Slovenia, Cuba), con positivi consensi. Ha effettuato dirette nazionali (RAI Radio Tre Suite), registrazioni e prime esecuzioni di opere contemporanee per RAI Radio3. Ha collaborato con il compositore G.L. Baldi alla stesura del libro “Introduzione alla modalità e al pensiero musicale moderno” (ed. Bèrben), con gli scrittori Maurizio Maggiani e Roberto Mussapi e con gli attori Ivano Marescotti e Ruggero Sintoni. E’ componente delle formazioni Tango Tres e Grupo Candombe la cui attività artistica sta ricevendo ampi consensi dalla critica specializzata. Ha inciso per i cataloghi Materiali Sonori e Faredollars Musi. E’ uno dei fondatori di Diatonia con cui si occupa dal ’96 di progetti legati all’arte contemporanea.


29 ottobre

Ore 21.00Concerto per soprano e pianoforte, con Megumi Yugeta, Ueda Atsuko e Mirko Maltoni. Musiche di Yamada Kosaku, Nakata Yoshinao, Taki Rentaro. Chiesa si S. Eufemia, Via Barbiani, Ravenna

Programma musicale

Introduzione. Musica e poesia

flauto Silvia Marini; piano Mirko Maltoni; voce narrante Giovanna Casanova

Koshitani Tatsunosuke, Hatsukoi (primo amore)

soprano Etsuko Ueda

Ono Tadaaki, Yoimachigusa (erba che guarda la luna)

soprano Etsuko Ueda

Yamada Kousaku, Chûgokuchihôno komoriuta (ninna nanna)

soprano Megumi Yugeta

Yamada Kousaku, Machibôke (vana attesa)

Nakata Yoshinao, Sarubia (salvia)

soprano Etsuko Ueda

Taki Rentarô, Kôjônotsuki (il rudere della luna)

soprano Etsuko Ueda

Bekku Sadao, Sakurayokochô (il sentiero dei ciliegi)

soprano Megumi Yugeta

Nakata Yoshinao, Sakurayokochô (il sentiero dei ciliegi)

soprano Megumi Yugeta

Miyagi Michio-Molnar, Haru no umi (mare di primavera)

flauto Silvia Marini

Kobayashi Hideo, Karamatsu (l'albero morto)

soprano Etsuko Ueda

Narita Tamezou, Hamabe no uta (canzone della spiaggia)

soprano Megumi Yugeta

Megumi Yugeta. Ha frequentato la scuola superiore a indirizzo musicale "Makuhari Nishi" di Chiba. Si è laureata all'Università di musica "Musashino" di Tokyo in pianoforte e canto. Ha fatto due anni di specializzazione presso il Teatro dell'Opera di Tokio. Ha lavorato come insegnante di pianoforte alla ditta Yamaha di Tokio. Ha partecipato come solista ad un concerto lirico al "Carnegie Hall" di New York, a Philadelphia e al "Suntory Hall" di Tokio. Ha partecipato al concerto di fine corso al teatro "Nihon Opera Shinkoukai". Ha esercitato in proprio la professione di insegnante di pianoforte a Chiba per 5 anni; durante questo periodo ha tenuto numerosi concerti a Tokio e nelle città vicine. Ha studiato pianoforte con la maestra Mariko Hayashi, canto con i maestri Toshitara Mori, Shizuko Kanamori, Yoshimichi Miyazoe, Benedetta Pecchioli. Attualmente sta studiando con la maestra Patricia Brown. 2001-Concerto organizzato dal governo giapponese a Ulan Bator, presso il "Teatro Statale della Mongolia". 2003-Concerto lirico presso "Villa Savoia" a Glorie di Bagnacavallo. 2004-2005 Concerti lirici presso la "Sala Corelli" del Teatro Alighieri di Ravenna.

Etsuko Ueda. Si è laureata all'Università di musica di Tokio. Ha fatto un corso di specializzazione in canto lirico presso la stessa Università. Ha fatto un master presso l'Istituto Musicale "Nikikai".Si è classificata undicesima al concerto per voci nuove di Ichikawa City. Ha partecipato all'undicesimo concorso "Nihon Kurasshikku Ongaku", classificandosi al secondo posto (il primo non è stato assegnato). Ha partecipato al 38° concorso "Nichii Seigaku", arrivando in finale. Ha partecipato al 7° concerto per voci nuove di Tochigi Ken, ottendendo un riconoscimento. Ha partecipato a numerosi concerti d'opera. Ha studiato con i maestri Yoshimichi Miyazoe, Norio Sakamoto, Katsumi Ishihara, Keiko Iwanaga, Hamako Ogiyama, Kazuhiro Kotetsu.

Mirko Maltoni. Nato a Ravenna nel 1975, inizia gli studi di pianoforte all'età di quattordici anni sotto la guida della professoressa Anna Baldrati, con la quale si è diplomato nel 1999 presso l'Istituto Musicale Pareggiato "G. Verdi" di Ravenna con il massimo dei voti, ottenendo la borsa di studio offerta dal Rotary Club della città come migliore diplomato dell'anno accademico 1998-1999. Si è perfezionato negli studi con il maestro Nazareno Carusi,traendo notevoli riconoscimenti. Ha frequentato vari corsi di alto perfezionamento, tra cui uno stage di multistilistica e di musica moderna per sezione ritmica con il maestro Moriconi, arrangiamento con i maestri M.G. Gualandi e  S. Nanni, e tecnica di lettura a prima vista con la prof.ssa P. Fre, iniziando così gli studi di improvvisazione. Attualmente si sta dedicando agli studi di composizione con il maestro Sintoni e di musica da camera con la prof. S. Limongelli e con il maestro L.Bertoni,  e si sta perfezionando con il maestro P.N. Masi presso l'Accademia Pianistica Int.le "Incontri col Maestro" di Imola. È inoltre iscritto alla classe di clavicembalo del Conservatorio "G.Frescobaldi" di Ferrara sotto la guida  della prof.ssa M.Scaioli e si è esibito, in veste di clavicembalista, con l'Orchestra degli allievi del Corso di Formazione Professionale per Professori d'Orchestra della Fondazione "Arturo Toscanini" di Parma. Ha studiato canto gregoriano e polifonico con la prof.ssa E. Sartori ed ha preso parte, in qualità di corista, a manifestazioni quali il "Ravenna Festival", il "Cimiere" a Szekszard in Ungheria. Come pianista accompagnatore ha partecipato a diverse rassegne musicali ed ha collaborato con il Ravenna Festival e con il Conservatorio "B. Maderna" di Cesena. Dal 2002 è pianista accompagnatore presso l'Istituto Musicale Pareggiato "G. Verdi" di Ravenna.

Silvia Marini. Nata nel 1983, ha iniziato gli studi di flauto traverso all'età di dieci anni sotto la guida del maestro Vanni Montanari presso l'Istituto Musicale  Pareggiato "G. Verdi" di Ravenna. Diplomata brillantemente nel 2002, ha partecipato al concerto per il miglior diplomato dell'anno accademico 2001-2002 organizzato dal "Rotary Club" di Ravenna. Ha frequentato numerosi corsi di alto perfezionamento con artisti di chiara fama come M. Marasco, M. Larrieu, C. Lefebvre, M. Zoni, C. E. Macalli e M. Caroli. Da tre anni studia con il maestro R. Trevisani presso l'Accademia Int.le della Musica delle Scuole Civiche di Milano. Si sta dedicando inoltre allo studio della musica da camera in varie formazioni cameristiche, perfezionandosi con il maestro P.N. Masi presso l'Accademia pianistica Int.le "Incontri col Maestro" di Imola. È stata premiata in numerosi concorsi nazionali ed intern.li, quali il "Rovere d'Oro" di Imperia, "Emanuele Krakamp" di Benevento, "D. Carovita" di Fusignano, la borsa di studio "G. Girati", la rassegna Musicale "I Giovani per i Giovani". Collabora con l'Orchestra "Città di Ravenna" e con l'Orchestra "Dante Alighieri".

Giovanna Casanova. Si è diplomata in violino nel 1993 con la prof.ssa Grazia Raimondi ed in canto nel 2001 con la prof.ssa Patricia Brown. Ha tenuto numerosi concerti come strumentista e come cantante, sia solista che in formazione cameristica e corale, spaziando dal repertorio classico alla musica di tradizione popolare ed al musical. Dal 1999 studia recitazione e fa parte della compagnia teatrale "Luigi Rasi", con la quale ha portato in scena spettacoli particolarmente apprezzati da pubblico e critica; fra i piu' significativi si ricordano "I Monologhi" di Rasi, "Lettere e canti del Risorgimento", "Anton Cechov - un sipario aperto sull'illusione della verità".


Cinema

Dal 10 al 15 ottobre

Settimana del cinema di animazione e del fumetto. Tutti gli incontri e le proiezioni avranno luogo presso la Sala 12, CinemaCity, via Secondo Bini 7, Ravenna salvo diversamente indicato.

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10 ottobre

Ore 18.00. La città incantata di Miyazaki Hayao (2003). Introduzione di Roberta Lombardi.

Ore 20.15. Anteprime dal pianeta anime. Proiezione di novità e anticipazioni sull’anime che verrà (in lingua originale con sottotitoli) in collaborazione con: Shin Vision, Anjidojo TokiArtorks, Konsolle. Introduzione e commento di Luda Della Casa e Andrea Gordini.

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11 ottobre

Ore 16.00. Il cinema di animazione giapponese. Il cinema di Miyazaki Hayao. Incontro con Roberta Lombardi e Marco Del Bene, Sala Forum, Circoscizione Seconda, Via Berlinguer, Ravenna

Ore 20.00 - La principessa Mononoke di Miyazaki Hayao (1997). Introduzione di Roberta Lombardi


12 ottobre

Ore 20.00. Kamishibai, i cantastorie giapponesi, precursori del fumetto e dell'animazione. Incontro con Cristina Bianchi (ASCIG)

Ore 20.45. Tokio Godfathers di Satoshi Kon (2003)

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13 ottobre

Ore 18.00. Steamboy di Otomo Katsuhiro (2004)

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14 ottobre

Ore 18.00. The evening travelling, Animazioni e Visioni del Giappone Contemporaneo. Proiezione dei videoartisti giapponesi Keiichi Tanaami, Nobuhiro Aihara, Takagi Masakatsu, Akino Kondoh, Tomoko Konoike, Zon Ito, Ryoko Aoki, Saeko Takagi, selezionati e presentati da Maro Antonini.


I lungometraggi della rassegna 2015

Principessa Mononoke (Mononoke Hime), di Miyazaki Hayao, 1997. Costretto a uccidere uno spirito della foresta tramutatosi in demone, Ashitaka rimane vittima di una terribile maledizione che, se non riuscirà a trovare una cura, ne provocherà la morte. Costretto a lasciare il villaggio per indagare sull’origine della maledizione, dopo un lungo viaggio si troverà coinvolto nello scontro tra gli esseri umani del villaggio-fucina di Tatara e le creature della foresta, tra cui la ragazza San, la Principessa Mononoke del titolo. Ambientato in un Giappone mitologico e fantastico, ancorché ispirato visivamente al periodo feudale, Principessa Mononoke è al contempo una storia d’amore e di guerra, un’allegorica fiaba ecologica, una riflessione sulla natura umana e sul difficile rapporto tra tradizione e modernità. Ma è sopratutto uno spettacolo visivo dai perfetti tempi cinematografici.

La città incantata (Sen to Chihiro no Kamikakushi), di Miyazaki Hayao, 2003. Chihiro, una figlia unica di dieci anni capricciosa e testarda, sta traslocando in una nuova città con i suoi genitori. Per una straordinaria concatenazione di eventi si trova intrappolata in un mondo misterioso e incantato, popolato da divinità, spiriti, creature fantastiche. Come in molti altri film di Miyazaki anche in questo caso la protagonista, una adolescente, ci guida alla scoperta di un universo fantastico, al tempo stesso metafora delle difficoltà della vita e affascinante racconto di formazione.

Steamboy (Suchîmubôi), di Ôtomo Katsuhiro, 2004. Presentato a Venezia nel 2004, il film racconta le avventure di Ray Steam, cui il nonno ha affidato, prima della morte una sfera capace di produrre incredibili quantità d’energia. Ambientata in una immaginifica Londra vittoriana, il film riprende il clima del ottimismo positivista che vedeva nella tecnologia la chiave per la risoluzione dei problemi dell’umanità. Dal punto della realizzazione, Steamboy è un prodotto impeccabile, che fa un uso raffinato delle tecniche di animazione più avanzate, fondendo abilmente animazione computerizzata e tecniche tradizionali. Al contrario di molte produzioni spettacolari, il ricchissimo apparato visivo è sostenuto da una storia adulta, anche se senza le durezze e l’impatto del precedente Akira.

Tokyo Godfathers (Tôkyô goddofâzâzu), di Kon Satoshi, 2003. Vigilia di Natale in una Tokyo eccezionalmente sotto la neve. Tre vagabondi senzatetto, Gin, Hana e Miyuki trovano, abbandonato tra i cassonetti dei rifiuti nel quartiere di Shinjuku, un neonato abbandonato. Scartata l’idea di rivolgersi alla polizia, i tre decidono di rintracciare i genitori del bambino, pur disponendo di scarsissimi indizi. Inizia così una avventura tra i meandri della metropoli, in cui i tre protagonisti dovranno fare i conti, oltre che con le difficoltà del presente, con le dolorose memorie del Passato. Il film è liberamente ispirato al film di John Ford, In nome di Dio (Three Godfathers) del 1948.


I registi

Miyazaki Hayao. Premiato alle mostre del cinema di Venezia e Berlino, oltre che agli Oscat è il più noto e apprezzato direttore d'animazione giapponese oggi in attività, sia in patria sia all’estero. Ha iniziato la carriera partecipando a serie animate per la televisione come Heidi, Conan e Lupin terzo. Ha collaborato con Takahata Isao per il primo lungometraggio nel 1968, distribuito in Italia con il titolo La grande avventura del piccolo principe Valiant (tit. or. Tayô no ôji. Horusu no daibôken). Sempre con Takahata ha fondato lo Studio Ghibli che ha prodotto la quasi totalità dei suoi film, a partire da Kaze no tani no Naoshika (Nausicaä nella valle del vento) nel 1984.

Ôtomo Katsuhiro. Nato a Miyagi nel 1954, ha iniziato la carriera di fumettista negli anni Settanta e i primi riconoscimenti gli sono arrivati per Domu (1979). E’ stato però con Akira Ôtomo ha raggiunto fama durevole. Dal questo fumetto nel 1988 è stato tratto il lungometraggio di animazione che ha riscosso notevole successo anche all’estero e di cui esiste una versione italiana. Nel corso degli anni Novanta ha ridotto la produzione cartacea per dedicarsi a progetti di animazione, anche se lasciando la regia a giovani collaboratori, tra cui Kon Satoshi. Con Stemaboy Ôtomo ha curato direttamente tutte le fasi della realizzzazione, ritornando al suo impegno originale, anche se con un prodotto piuttosto lontano da quelli degli esordi.

Kon Satoshi. Considerato uno dei più interessati artisti del settore emersi nell’ultimo decennio, Satoshi è nato nell’Hokkaidô nel 1963. Debutta come autore di manga sulla rivista Young Magazine della Kôdansha. Nel 1990 esce il suo primo libro, Kaikisen e, nel corso degli anni Novanta è molto attivo sia nel fumetto, sia nell’animazione collaborando con nomi del calibro di Ôtomo Katsuhiro e Mamoru Oshii. Il debutto alla regia avviene nel 1997 con il lungometraggio di animazione Perfect Blue. Ha scritto anche sceneggiature e lavorato a serie televisive. A proposito della poetica del suo ultimo film, Tokyo Godfathers, Kon ha affermato che “l'intento non era precisamente di creare realismo, ma di sprigionare un'atmosfera onirica attraverso una rappresentazione molto fedele del vero”.

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