Ottobre giapponese 2019

Ravenna, Faenza e Cesena. 9 ottobre - 8 novembre 2019

L’Ottobre Giapponese 2019 si terrà, dal 9 ottobre all’8 novembre a Ravenna, Faenza e Cesena. Nel programma numerose novità, importanti conferme e graditissimi ritorni. Il nucleo fondamentale del festival si compone di rassegne cinematografiche, mostre, spettacoli dal vivo e incontri con artisti e ospiti dal Giappone. A Ravenna le rassegne, organizzate grazie alla partnership con Visioni Fantastiche e RNFF saranno in buona parte dedicate al cinema di animazione, con alcuni classici intramontabili di Miyazaki Hayao quali Ponyo sulla scogliera e Il mio vicino Totoro e gli inediti di

Okamoto Tadanari, tra cui Il ristorante dalle molte richieste, una suggestiva favola dark tratta da un racconto di Miyazawa Kenji. Ma troveranno spazio anche il documentario, con le proiezioni di Manga Do. Igort e la via del manga sul celebre fumettista italiano e il suo intenso rapporto con il Giappone, e Haiku sull'albero del prugno, alla presenza della regista Mujah Maraini Melehi. Il film rievoca gli anni giapponesi della famiglia, in particolare quelli tragici della prigionia tra il 1943 e il 1945, a partire dalle memorie dei nonni, Fosco Maraini e Topazia Alliata e delle tre figlie Dacia, Yuki e Toni, quest’ultima sua madre, nata a Tokyo in proprio in quegli anni. Con grande orgoglio presentiamo anche, in anteprima assoluta, il primo lungometraggio di un giovane regista giapponese, Doi Koichi, anche egli ospite del festival, Falò all’alba. Dopo una solida carriera nel cinema documentario, Doi, che firma anche soggetto e sceneggiatura, pennella una storia di formazione imperniata sul rapporto padre e figlio e la trasmissione di saperi antichi. I due interpreti sono infatti – anche nella realtà - gli eredi di una di una famiglia che da sei secoli si tramanda il mestiere di comico teatrante.

Le mostre saranno dedicate prevalentemente alla ceramica, con il concorso internazionale di ceramica Mino al MIC di Faenza e la mostra Armonie del paesaggio – Fūkei no chōwa al Voltone della Molinella, sempre a Faenza. La zona di Mino è una delle più ricche, dal punto di vista storico e della varietà delle tecniche, delle ceramiche in Giappone e, a cementare il rapporto con il nostro territorio, saranno presenti ospiti prestigiosi, a partire dal Sindaco di Tajimi. Armonie del paesaggio vuole mettere in dialogo artisti italiani e giapponesi che si sono confrontati con questo tema, oltre a aprire una riflessione sulla importanza del paesaggio e della relazione tra uomo e paesaggio in Italia e in Giappone.

Sempre a Faenza, nel ridotto del Teatro Masini, due spettacoli imperdibili. Il primo con il Maestro San’yutei Ryuraku, già in passato ospite dell’Ottobre Giapponese, cheprosegue nella sua irresistibile opera di diffusione del teatro comico giapponese in stile rakugo. Nella versione di quest’anno i monologhi comici prendono l’avvio dalla proiezione e commento di stampe ukiyoe, le celebri immagini del mondo fluttuante, lo stesso mondo da cui nasce la vena comica del Giappone.

Ancora il ridotto del Masini ospiterà il concerto di Roberto Satta (piano) e Yamada Hiromi (mezzo soprano), nel corso del quale verranno eseguite alcune arie in antemprima assoluta per l’Italia, della compositrice Ino Michiko, i cui testi sono tratti dalla raccolta poetica classica del Hyakunin Isshū.


Organizzazione:

Associazione per gli Scambi Culturali fra Italia e Giappone (A.S.C.I.G.)

In compartecipazione con il Comune di Ravenna, in collaborazione con il Comune di Faenza e con l'Istituto Giapponese di Cultura - Japan Foundation, START, Visioni Fantastiche, Ravenna Nightmare Film Festival e Associazione Gemellaggi di Faenza. Con il sostegno di HERA. Con il patrocinio di Consolato Generale del Giappone a Milano e Regione Emilia-Romagna e grazie all'aiuto e l'appoggio di: MIC Faenza | Ente Ceramica Faenza | Museo Carlo Zauli | Fumetteria Kazuma | Il Lato Oscuro della Costa | Antropotopia | Raggio Verde |

 

Programma

Programma

Pre evento Ottobre Giapponese 2019

4 ottobre, dalle ore 20.00

Almagià, via dell' Almagià 50

La notte dei Cyborg, in collaborazione con Antropotopia e Il Lato Oscuro della Costa. A cura di Gabriele Scardovi. Flusso di immagini con commento sonoro live. La Notte dei Cyborg è un flusso di proiezioni video dedicate al cyborg, prodigioso ibrido tra l’umano e la macchina, e integrate da musica dal vivo; una rivisitazione creativa dell’immaginario popolare formatosi soprattutto dagli anni Settanta del secolo scorso grazie alla cultura cinematografica e televisiva di massa, cui oggi sta corrispondendo una serie crescente di concrete realizzazioni tecnologiche.

Mostre

9-22 ottobre, vetrina della Cassa di Risparmio di Ravenna, Piazza del Popolo, Ravenna

Mostra di Kimono della collezione privata di Watanabe Yoko.

La tradizione negli abiti: piccolo assaggio di cultura giapponese attraverso i tessuti e i disegni tipicamente autunnali dei kimono. Venite a scoprire come può cambiare questo suggestivo abito tradizionale a seconda dell'occasione!

Inaugurazione> mercoledì 9 ottobre, ore 18.00. Caffè Letterario, Via Armando Diaz, 29 Ravenna, alla presenza di Watanabe Yoko. Scopriremo insieme a Yoko i segreti della tradizione del kimono con tanto di dimostrazione di vestizione.


12-27 ottobre, Galleria comunale d’arte Voltone della Molinella, Faenza, Voltone della Molinella, 4

Armonie del paesaggio – Fūkei no chōwa

La mostra  comprende le opere degli artisti Giovanni Pini, Akiyama Nobushige, Hirai Tomo e Kawasaki Tsuyoshi.

Inaugurazione > sabato 12 ottobre, ore 18.00. Saranno presenti il Console Generale Aggiunto del Giappone a Milano, Amamiya Yuji, i curatori della mostra Carla Benedetti, Matteo Zauli, Karasawa Masahiro e gli artisti.

In Italia come in Giappone, il paesaggio è stato plasmato sia dall’azione della natura, sia dalla ostinata volontà dell’uomo. I due paesi si sviluppano, da nord a sud, su grandi placche litosferiche  e presentano una grande varietà di climi e paesaggi: in Giappone si passa da quello sub-artico dell’isola di Hokkaido a quello sub tropicale dell’arcipelago di Okinawa. In Italia, abbracciata dal Mediterraneo, le differenze climatiche sono forse meno estreme che in Giappone, in cui tutto viene esaltato dalla possente azione dell’Oceano Pacifico. Lo stesso dicasi per vulcani e terremoti, che determinano l’aspetto di vaste aree di entrambi i paesi, anche se con una frequenza e una violenza maggiori in Giappone. Da questo punto di vista la natura è meno gentile in Giappone e questo potrebbe (ma è più una suggestione che una argomentazione scientifica) contribuire a spiegare perché la religione animista autoctona, lo shintosimo, sia sopravvissuta nei secoli e sia ancora oggi un elemento vitale della società e della cultura del Sol Levante. La necessità di spiegare l’azione della natura – e di cercare rimedi rituali per tentare di placarne le manifestazioni estreme – hanno tenuto viva una tradizione animista che liberamente riecheggia, ancora oggi, anche in opere di estremo successo, come i film di Miyazaki Hayao.

A seguito della rivoluzione agricola, il paesaggio dell’arcipelago giapponese come della penisola italiana ha subito una nuova trasformazione, dovuta non più alla natura ma all’azione antropica. Questa stratificazione di elementi e l’alternarsi delle quattro stagioni ha prodotto, in entrambi i paesi, una estrema varietà di paesaggi in cui spesso diventa difficile enucleare l’origine dei singoli elementi. Luoghi e suggestioni che sono stati immortalati nei secoli dall’opera di artisti che, pur utilizzando tecniche e canoni multiformi, hanno spesso dimostrato di possedere sensibilità e emozioni assai affini.  Nelle arti figurative e in quelle plastiche, ma anche nella letteratura, nella poesia e nel teatro la condizione umana ha trovato metaforica rappresentazione nei paesaggi, nelle stagioni nella flora e nella fauna. La terra, alla base di tutto, resa feconda dalle acque e plasmata dal fuoco, come nel caso dell’arte ceramica, è forse la massima espressione e sintesi di questo percorso umano. Microcosmi che evocano, sintetizzano o talvolta perfino negano il paesaggio da cui tutto ha avuto origine, in un processo che, per quanto armonico, non è piattamente lineare.

Accade così, in Italia come in Giappone che la modernità abbia sovrapposto e spesso contrapposto elementi nuovi a quelli preesistenti, dando vita a accostamenti anche stridenti, che hanno spazzato via vecchie armonie e dato vita a nuove grammatiche del visivo. In Giappone, assai più che in Italia, la natura transitoria delle opere umane è acutamente percepita. Nulla è concepito dall’uomo per durare nei secoli, tutto viene ricreato e ricostruito costantemente. I paesaggi urbani sono incredibilmente dinamici, quasi a rincorrere le trasformazioni indotte dalla natura, e cambiano al ritmo delle generazioni. Un aspetto, quello della transitorietà, fortemente presente nella produzione artistica giapponese fin dalle epoche più antiche, ad un grado probabilmente più elevato di quanto avvenuto nella tradizione italiana. Ma così come noi possiamo oggi commuoverci leggendo la struggente poesia d’amore di una dama di corte dell’antico Giappone, i cui lembi del kimono raccolgono lacrime di solitudine in una sera d’autunno, così l’opera di Dante anche nel Sol levante “'nverso 'l ciel più alto si dislaga”. Per quanto Italia e Giappone siano geograficamente distanti, la lingua dell’arte crea armonie e allarga i nostri orizzonti, dandoci la possibilità di percorrere paesaggi inediti e affascinanti.

Cinema

20 Ottobre, Palazzo del Cinema e dei Congressi, Ravenna, Largo Firenze 1 ore 18.00> Palazzo del Cinema e dei Congressi. Anteprima Nightmare Film Festival-Ottobre Giapponese proiezione del film Manga Do. Igort e la via del manga, documentario di Domenico Distilo, 2018.
21 Ottobre, Palazzo del Cinema e dei Congressi, Ravenna, Largo Firenze 1 ore 21.00> Palazzo del Cinema e dei Congressi. Proiezione del film Ponyo sulla scogliera (Gake no ue no Ponyo, 2008) introdotta da Gabriele Scardovi, nell'ambito del festival Visioni Fantastiche.
22 Ottobre, Palazzo del Cinema e dei Congressi, Ravenna, Largo Firenze 1 ore 21.00> Palazzo del Cinema e dei Congressi. Proiezione del film Il mio vicino Totoro (Tonari no Totoro, 1988) introdotta da Gabriele Scardovi, nell'ambito del festival Visioni Fantastiche.
24 ottobre, Cinema Sarti, Faenza, Via Carlo Cesare Scaletta, 10 ore 21.15 > Omaggio a Koreeda. Con la proiezione di The Third Murder (Sandome no satsujin, 2017) introdotta da Marco Del Bene. A cura del Cineclub Raggio Verde. V.O. con sottotitoli.
27 ottobre, Palazzo del Cinema e dei Congressi, Ravenna, Largo Firenze 1 ore 10.00> Palazzo del Cinema e dei Congressi. Proiezione del film Never-Ending Man (Owaranai Hito: Miyazaki Hayao, 2016) introdotta da Marco Del Bene. nell'ambito del festival Visioni Fantastiche.
1-3 novembre, Palazzo del Cinema e dei Congressi, Ravenna, Largo Firenze, 1   Rassegna cinematografica, in collaborazione con il Ravenna Nightmare Film Festival. Antrepima nazionale del film Falò all'alba (Yoake no takibi, 2019) alla presenza del regista Doi Koichi, del documentario Haiku sull'albero del prugno, 2016, alla presenza della regista Mujah Maraini Melehi. Saranno presentati, in anteprima assoluta per l’Italia i lavori di Okamoto Tadanari, maestro riconosciuto del cinema di animazione indipendente del Giappone.  
  • 1  novembre      ore 16.00, Falò all'alba (Yoake no takibi, 2019) di Doi Koichi. V.O. con sottotitoli. Alla presenza del regista.
  • 3 novembre       ore 14.00, i corti di  Okamoto Tadanari, introdotti da Marco Del Bene. Un ristorante con molte richieste (Chumon no oi ryoriten, 1988) e La ballata magica della volpe (Okon joruri, 1982) V.O. con sottotitoli
  • 3 novembre ore 18.00  Haiku sull'albero del prugno (Haiku on a Plum Tree, 2016)  di Mujah Maraini Melehi. Alla presenza della regista.
Spettacoli
18 ottobre, Ridotto del Teatro Masini, Faenza, Piazza Nenni, 3 Rakugo e Ukiyoe, spettacolo del maestro San'yutei Ryuraku. ore 21.00 > sala Pacifici. Il teatro comico del Giappone, nella versione del Maestro Ryuraku, nuovamente ospite dell'Ottobre Giapponese.
8 novembre, Ridotto del teatro Masini, Faenza, Piazza Nenni, 3 ore 20.00 >  Presentazione del libro di poesia Haiku di Ianeva Lilia. ore 21.00 > Concerto per voce e pianoforte. Yamada Hiromi (mezzo soprano) e Roberto Satta (pianoforte). Musiche di Nakamura Yuriko e Ino Michiko.
Eventi e incontri

11 ottobre, Residenza Municipale di Faenza, Piazza del Popolo 31, Faenza.

ore 11.00 > Sala Gialla 

Conferenza stampa di presentazione del Concorso internazionale di ceramica Mino, con Furukawa Masanori, Presidente del Concorso Internazionale della Ceramica Mino 2020 e Sindaco di Tajimi e Claudia Casali, Direttrice del MIC. Il Concorso Internazionale della Ceramica Mino è divenuto la principale triennale della ceramica nel mondo e si svolge, sin dal 1986, nelle città di Tajimi, Mizunami, Toki e Kani, tutte nella provincia di Gifu, per il Giappone un'area di interesse nazionale per la produzione della ceramica. Il tema principale del concorso è “Gli scambi internazionali grazie al fuoco e all’argilla”, e si propone di sostenere, a livello globale, lo sviluppo dell’industria ceramica e della cultura e del design della ceramica. Al concorso internazionale partecipano lavori da tutti i paesi del Mondo, oltre a progetti che coinvolgono le realtà produttive e le comunità locali per valorizzare la tradizione della ceramica Mino yaki.


15 ottobre, Fumetteria Kazuma, Cesena, Viale Gaspare Finali 52.

CyborgSensō – Cyborg e cultura pop in Giappone.

CyborgSensō è un viaggio nel mondo dell'animazione giapponese che, grazie a spezzoni tratti dalle serie Dragonball Z e OnePiece, porta in primo piano la figura del cyborg, ibrido perfetto tra l'essere umano e la macchina. Manga e anime giapponesi sono straordinariamente adatti a capire quali sono le caratteristiche più rilevanti dell'uomo-macchina e un'incursione in due serie d'animazione di grandissimo successo, tra esagerati potenziamenti del corpo, personaggi spietati e combattimenti senza esclusione di colpi, può dire molto su come oggi il cyborg stia uscendo dalla fantasia per diventare addirittura concreta realtà. I montaggi video e la loro presentazione sono a cura di Gabriele Scardovi.

ore 21.00-23.00 > Fumetteria Kazuma.


Immagine © Alessio Di Leo www.alessiodileo.it

19 ottobre, Monte Busca, Tredozio. Punto di ritrovo parcheggio cimitero Tredozio (FC)

Passeggiata d'autunno al “Vulcanetto di Tredozio” con pranzo al sacco giapponese (onigiri e zuppa di miso).

ore 9.30-13.30 circa, con la guida ambientale Romina Fabbri.

Passeggiata di circa 3 ore.
Il monte Busca (740 m s.l.m.) è una montagna dell'Appennino tosco-romagnolo, situata in Romagna tra l'alta val Montone e l'alta val Tramazzo caratterizzato da una fontana ardente di metano attiva da prima del XVI secolo chiamata il più piccolo "vulcano"del mondo .
La nostra camminata partirà dal Busca salirà verso Monte Freddo in parte in una carrareccia ed in parte in strada per poi scendere in un bellissimo sentiero un tempo popolatissimo dai nostri nonni ed ora abitato solo dagli animali della vallata . Culmineremo il giro alla località Inferno ( ospita il vulcanello ) .

Pranzo al sacco con: onigiri, zuppa di miso e té. Disponibile variante vegetariana di onigiri da richiedere al momento dell’iscrizione.
Il percorso ha una lunghezza di circa 7 km con 250 m di dislivello.

Durante la giornata non mancheranno i collegamenti con il Giappone: parleremo delle tradizionali autunnali della cultura giapponese, ma anche dei fenomeni sismici e vulcanici che interessano sia il nostro territorio che quello giapponese.

E’ obbligatorio visionare il regolamento prima di completare l’iscrizione.
Regolamento: http://rominazione.blogspot.com/p/regolamento-escursioni.html?m=0

La guida si riserva di escludere chi non dovutamente attrezzato.
Guida: Romina Fabbri guida Aigae er492. TEL: 349 7892490

L’evento è riservato ai soci dell’associazione ASCIG. È possibile però tesserarsi in occasione dell’evento.
Quota di partecipazione socio ASCIG: 8 euro.
Quota di iscrizione all’associazione ASCIG + partecipazione evento: 15 euro.
E’ possibile versare la quota di iscrizione tramite IBAN:
IT90R0312713100000000032275
ASSOCIAZIONE PER GLI SCAMBI CULTURALI FRA ITALIA E GIAPPONE
con causale “PASSEGGIATA 19 OTTOBRE, NOME E COGNOME

Oppure presso la sede di Studio Scioglilingue a CESENA in via Savio 633  (da lun a ven dalle 16.00 alle 20.00 – www.studioscioglilingue.it).
Per informazioni: 340 3378790 (Valeria)


24 ottobre, Galleria comunale d’Arte,  Voltone della Molinella 4, Faenza.

Ricordi armonici di paesaggi. Incontro, con proiezione di immagini, con Patrick Colgan e Marco Del Bene, nell'ambito della mostra Armonie del paesaggio – Fūkei no chōwa.

ore 18.00 > Galleria comunale d’Arte.


26 ottobre, Fumetteria Kazuma, Cesena, Viale Gaspare Finali 52

dalle ore 15.00 > Festa di compleanno del Kazuma, che spegne la prima candelina. Alle 15.30 Kazuma Kosplay Kontest. Informazioni:  https://www.facebook.com/kazuma.it/

Buon compleanno Kazuma! Festeggiamo insieme il primo anno di attività dello store. A partire dalle ore 15.00 il pomeriggio sarà animato da opsiti, intrattenimento cosplay, giochi, musica e tanto altro! Sempre nel pomeriggio avrà luogo anche una edizione speciale del kazuma quiz game con ricchi premi.

A partire dalle ore 15.30:  KAZUMA KOSPLAY KONTEST a cura del gruppo dei soci ASCIG di Cesena. Primo premio: un soggiorno offerto da Kazuma. Cosplay (コスプレ in giapponese) è una parola formata dalla fusione delle parole inglesi "costume" (costume) e "play" (gioco o interpretazione) che indica la pratica di indossare un costume che rappresenti un personaggio di film, serie tv, videogiochi o cartoni animati ed interpretarne il modo di agire.


27 ottobre, Centro commerciale Esp, Ravenna, via Marco Bussato 74

ore 15.30-18.30 > Centro commerciale Esp.

Nihon Matsuri. Arti marziali e non dal Giappone. In collaborazione con Dojo Ravenna.

Foto


Immagini tratte dal film Falò all'alba (Yoake no takibi, 2019) di Doi Koichi.

Copyright: Sakura eigasha


 

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